Archivio per ottobre, 2013

Where we stand

Pubblicato: 18 ottobre 2013 in Uncategorized

Avrete sicuramente tutti fatto un test del genere in un recente passato, specialmente sotto elezioni: rispondete a un tot numero di domande e vi diciamo a quale partito siete più affine.

Ebbene, ieri ho scoperto il padre di tutti questi test: Political Compass. La risposta definitiva a tutti i vostri dubbi sulla vostra collocazione politica. E trattandosi di un grafico bidimensionale, potrete capire sia quanto siete “de sinistra” nella vostra concezione economica del mondo, sia quanto siete “de sinistra”, o meglio “liberali”, nella vostra concezione rispetto ai diritti individuali.

Il risultato del mio test non è stato affatto una sorpresa, quanto una gradita conferma:

pcgraphpng

Quello che un po’ mi ha sorpreso è invece la collocazione dei principali leader politici nello scacchiere di Political Compass:

internationalchart

Praticamente il leader di Syriza in confronto al sottoscritto è una specie di democristiano doroteo, e il Dalai Lama un leader autoritario.

Sia detto che il vostro ha risposto alle domande pensando ai suoi ideali, ma sapendo bene che la pratica politica implica che per raggiungere quegli ideali sul lungo periodo, sul corto bisogna sporcarsi le mani. A volte fino ai gomiti.

Annunci

La cena dei grillini

Pubblicato: 11 ottobre 2013 in di italia, di politica
Tag:,

Boredom disclaimer: questo è un post lungo.
Quello che segue è il resoconto piuttosto accurato di una cena avvenuta nei giorni scorsi in un ristorante romano, zona Ponte Milvio, fra il vostro e 7 “amici” della palestra. Una di quelle cose tipo: “Oh, stasera dopo l’allenamento c’andiamo a mangiare una cosa, vieni?”.

(altro…)

Per essere razzisti

Pubblicato: 7 ottobre 2013 in di italia, di mondo, di orrori
Tag:,

Per essere razzisti
non bisogna portare cappucci a punta.

Non bisogna nemmeno
votare Forza Nuova.

Per essere razzisti
non serve picchiare un negro.

Per essere razzisti
basta pensare
che i morti di Lampedusa
un po’ se la so’ cercata.

Per essere razzisti
basta sapere
che gli zingari rubano.

Tutti.

Per essere razzisti
serve solo avere paura.

Basta poco
per essere razzisti.

Io non credo di essere più adatto a vivere a Roma. Ho raggiunto la consapevolezza oggi quando alcuni amici hanno commentato un mio post su Facebook di ieri sera, in cui mi lamentavo del fatto che il mio vicino di casa ha la pessima abitudine di suonare la chitarra nella fascia oraria dalle 21 alle 24. Almeno due o tre volte a settimana. Almeno.

(altro…)